Il
territorio che identifichiamo con il nome di Roero, si estende
su una superficie di 416,86 Km² e comprende 24 Comuni.
Esso costituisce il settore nord-orientale della provincia di Cuneo,
ai confini con quella di Torino a nord e quella di Asti, ad est.
L´ideale confine meridionale è rappresentato dal corso
del fiume Tanaro, nel tratto che da Pollenzo tocca Alba per dirigersi,
poi, verso Asti.
Scorci medioevali, paesaggi che sembrano rapiti ad un quadro di
scuola rinascimentale, capolavori d´arte e meraviglie della
natura. Un mosaico vivente, irripetibile ed emozionante. Questo
è il Roero, o almeno, una sua proiezione.
Inutile aggiungere altro: le motivazioni che spingono a conoscere
il Roero e a tornarci sempre più frequentemente, non sono
facili da spiegare e sarebbe ingiusto ricondurle ad un unico e generalizzato
percorso.
Sono esperienze discrete, piccoli segni, personalissime
sensazioni come seguire
fin dove l´occhio consente il volo di un falco superbo, d´inverno,
dopo un´abbondante nevicata, leggere sulla bianca coltre le
tracce del passaggio di una volpe. E ancora, all´imbrunire
sorprendere gli ultimi barbagli di luce dorata scorrere le poderose
mura di un castello, l´incendio di colori che d´autunno
divampa nel bosco. Assecondare le curve di un sentiero e capitare
nel silenzio di una cappella boschiva, intrattenendosi con la sua
raccolta spiritualità. Questi sono solo alcuni esempi delle
"avventure" che si possono vivere nel Roero. |